SEI IN > VIVERE UDINE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Fa tappa a Pordenone il giro d’Italia di Giusi Parisi: in tandem…alla cieca

4' di lettura
22

Chi l’ha detto che non è possibile percorrere l’intera penisola in tandem…alla cieca?

È proprio questo l’intento di Giusi Parisi, una 34enne non vedente di Milano con la passione per la bicicletta che, grazie al progetto “Ragazze in-tandem” che ha ricevuto il patrocinio di FIAB Italia, è partita il 19 settembre dalla sua città e, attraversando tutto lo stivale percorrendo prevalentemente l’AIDA e la ciclovia Adriatica, il 26 ottobre arriverà a Lecce. Decine le città attraversate finora e centinaia le persone con cui Giusi e le sue compagne d’avventura stanno condividendo il loro messaggio. Questa mattina le Ragazze in-tandem sono arrivate a Pordenone e, di fronte al Municipio, hanno incontrato l’assessore alla mobilità Lidia Diomede e l’assessore all’ambiente Mattia Tirelli.

Scopo del progetto? Sensibilizzare sul binomio sport e inclusione; abbattere le barriere fisiche e mentali presenti nella nostra società; far comprendere quanto il tandem possa essere un mezzo inclusivo, di condivisione, benessere ed esperienziale non solo per chi presenta disabilità; incontrare persone e associazioni che si occupano di ciclismo, sport per persone con disabilità, creando magari una rete di piloti e copiloti di tandem; far uscire più tandem possibili da scantinati e parcheggi per ridargli vita attiva, ad esempio donandoli ad associazioni che non possono permettersi di comprarne uno.

Giusi è cieca sin da bambina ma questa disabilità non le ha impedito di fare sport. Ha praticato baseball e scherma, ma la sua passione sono le discipline che le permettono di stare a contatto con la natura: cicloturismo, subacquea, trekking, arrampicata e speleologia. Ha riscoperto la bicicletta due anni fa ed ora che ha un suo tandem, può finalmente viaggiare, accompagnata dalla sua pilota Chiara Ozino.

«La bicicletta – spiega Giusi – è un mezzo sostenibile e non inquinante, fa bene alla salute e rappresenta la perfetta metafora della vita: a volte ti fa faticare, a volte ti costringe a fermarti per ripararla, ma ti insegna ad apprezzare ogni piccola cosa, sensazione o incontro che farai in sella, a dare importanza al viaggio che hai davanti! In tandem – aggiunge - si sperimenta uno spirito di squadra ed una grande sinergia. Non ci sono una guida e un passeggero, ma entrambi collaborano all’attività fisica e psichica. Provare per credere!».

«L’avventura di Giusi Parisi – sottolinea l’assessore Diomede – mostra che lo sport è inclusione, e per questo va sostenuto affinché coinvolga sempre più persone di ogni età. Ma anche la bicicletta è inclusiva, e ciò che Giusi sta realizzando conferma che le persone con disabilità possono praticare questo sport, anche grazie agli strumenti che la tecnologia mette a disposizione. Nelle nostre città vanno sempre più promosse una mobilità e una ciclabilità che consentano a tutti di utilizzare tale mezzo. Infine questo “viaggio in tandem” dimostra come l’amicizia superi ogni barriera, e la condivisione delle esperienze consente un arricchimento reciproco anche laddove le sfide paiono impossibili. Doniamo con gioia ed affetto a Giusi – conclude Diomede – il gagliardetto del Comune di Pordenone e percorriamo idealmente assieme a lei il resto di questa sua impresa».

«La nostra città – dichiara l’assessore all’ambiente Mattia Tirelli – accoglie con entusiasmo un’atleta come Giusi, che grazie a questo tour diffonde un importante messaggio sportivo e sociale. Pordenone possiede un lungo tracciato di piste ciclabili e una rete di parchi inclusivi che, anno dopo anno, diventano sempre più attrattivi e catalizzano anche cittadini da altri comuni. Dopo la pandemia, è fortemente cresciuta l’attenzione al binomio imprescindibile tra natura e attività all’aria aperta. Perciò uno degli obiettivi dell’Amministrazione è rendere sempre più inclusivi i parchi cittadini, come il San Valentino, affinché possano essere goduti anche dalle persone con disabilità».

Nella primavera 2024 Giusi risalirà la costa opposta, partendo da Reggio Calabria e arrivando a Milano, percorrendo la Ciclovia dei Parchi, la via Silente e la via Francigena. Auguriamo dunque buon viaggio a questa atleta, carica di determinazione ed entusiasmo nel diffondere il suo messaggio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2023 alle 17:25 sul giornale del 28 settembre 2023 - 22 letture






qrcode