SEI IN > VIVERE UDINE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Continua il “Giro d’Italia” dell’Osservatorio Continental: a Udine più del 29% del parco è già Euro 6

3' di lettura
10

Continental fotografa lo stato della mobilità sul territorio lungo il tragitto della Corsa Rosa: bene il mercato dell'ibrido nella provincia del Friuli Venezia Giulia. In un anno +24% di auto immatricolate e +30% sull’usato.

Maggio 2024 – Continental, che ha la sostenibilità come valore fondante, investe ogni anno ingenti risorse in ricerca e sviluppo per creare prodotti e servizi compatibili con le sempre maggiori istanze legate alle tematiche ambientali, che devono essere coniugate con le necessità di mobilità e di competitività di persone e aziende. In quest’ottica, ha scelto la piattaforma cycling e di essere Top Sponsor del maggiore evento ciclistico italiano, il Giro d’Italia, per sensibilizzare e approfondire i temi dell’impatto della mobilità con un Osservatorio che fotografa l’attuale situazione delle principali province toccate dal Giro.

Udine e la sua provincia mostrano dati interessanti da questo punto di vista. Iniziando dal fatto che tra il 2022 e il 2023 l’immatricolazione di auto elettriche ha subito una contrazione del 17,2%, passando da 500 a 414 unità. Positiva invece la situazione sul fronte ibrido: +24,15% nello stesso periodo, con il passaggio da 3.131 a 3.887 unità.

Più dinamico il mercato delle auto usate: per quanto riguarda le elettriche tra il 2022 e il 2023 è stato registrato un aumento dell’1,42%, ovvero da 141 a 143 unità. Per l’ibrido, invece, c’è stato un salto in avanti del 30,64%, con il passaggio da 953 a 1.245 unità. La sensibilità dimostrata in provincia di Udine nei confronti di auto elettrificate può giovarsi di una rete di ricarica composta da 298 punti distribuiti in 117 aree.

Si consideri che il parco circolante è composto per il 76,5% proprio da autovetture (contro il 74,6% registrato a livello nazionale), per l’11,7% da motocicli (13,7% a livello nazionale) e per l’8,6% da autocarri per trasporto merci (in linea con la media nazionale). Il resto riguarda quote residuali di altri veicoli (come autobus, autocarri speciali, motocarri...).

Un altro aspetto utile per declinare il concetto di sostenibilità nel territorio riguarda la categoria di emissione degli autoveicoli: la più rappresentata è l’Euro 6, che copre il 29,3% del circolante. Un dato in linea con la media nazionale del 29,6%. Segue l’Euro 4 col 20,9% (sopra la media nazionale del 19,5%). Al terzo posto troviamo l’Euro 5 col 16,7% (la media nazionale arriva al 14,8%).

Quest’ultima analisi è coerentemente confermata se si sposta l’attenzione sull’anzianità del parco: i veicoli in circolazione nella provincia con età fino a 10 anni sono il 37,2% del totale (in Italia il 38,5%); la fascia più rappresentata sul territorio è quella tra 5 e 10 anni col 21,1% (19% dato Italia).

Nel capitolo alimentazione dominano ancora la benzina, con il 51,1% sul totale e il gasolio col 40,7% (“contro” una percentuale del 46,4% e 40,4% a livello nazionale). Interessante il dato sulla diffusione dei veicoli elettrificati: l’elettrico è fermo allo 0,4% del totale, in linea col dato nazionale dello 0,5%; meglio i veicoli ibridi (sia a benzina che a gasolio) che in provincia si attestano al 3,8% del totale (4,1% la media italiana).


*Fonte: rielaborazione Econometrica su dati ACI, ISTAT



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2024 alle 18:15 sul giornale del 28 maggio 2024 - 10 letture






qrcode